Poiché son stata zitta
due parole te le scrivo
un po' le devo a te
un po'
sopratutto
le devo a me.
Son stata zitta perché
questo lo avrai capito
a parole me la cavo male
ma a scriverle me la cavo meglio
i tempi della scrittura mi si addicono di più
e il fatto che in qualche modo rimangano fisse da qualche parte mi consola
( anche perché son la prima che quelle dette se le dimentica)
Quello che mi fa arrabbiare è che venerdì mi hai portato in giro come fossi un soprammobile
ma quello che mi fa incazzare è che forse quello che volevi era proprio questo
che mi incazzassi.
Quello che mi fa arrabbiare è che avevi già deciso
e che avresti potuto risparmiarmi un battesimo (con annessa cerimonia con annessi amici e prete seduto al nostro tavolo)
a cui ho ho partecipato solo ed unicamente perchè avevo capito che ti faceva piacere
ma quello che mi fa incazzare è che col senno di poi mi sento ancora più stupida
ad aver accettato di venire
quando avrei potuto passare una domenica con una persona che ci teneva davvero a me
a stare con me.
Quello che ti volevo dire
ieri
quando mi hai detto che ti manca stabilità
che ti manca un equilibrio che sembra sempre sfuggirti di mano
è che ti apprezzo perchè sei una persona che si entusiasma
forse al contrario di me
che per paura o altro
ci mette sempre un po' a crederci nelle cose...
ma quel tuo entusiasmo iniziale
quel tuo buttarsi a capofitto nelle cose
e metterci anima e corpo
a volte finisce per rivoltarsi contro di te
perchè le cose spesso e volentieri fanno corsi diversi
e ti ritrovi a fare i conti con quello che sono
e quello che credevi fossero
o che diventano.
E quello che ti dico
ora
è che abbiamo sbagliato entrambi
a non parlarci
ma forse non c'era davvero nulla da dire.




